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È con grande gioia che finalmente siamo riusciti a dare una veste più moderna al nostro sito in relazione alla pubblicazione degli eventi da noi organizzati. pertanto vi invito a consultare questo nuovo link: https://www.montegrappa.net/2023/ che diventerà anche la nostra home page di riferimento. L'accesso a questo sito web rimarrà sempre disponibile in quanto la grande quantità di materiale qui pubblicata, soprattutto la parte che riguarda la storia per il nostro Massiccio del Grappa è molto importante e non vogliamo venga persa. In futuro potrete sempre accedere tranquillamente anche da nuovo sito direttamente su questo vecchio portale.
Il vecchio portale non verrà più aggiornato, ma verrà riorganizzato nei mesi a venire per non disperdere i frutti del lavoro di più di vent'anni di attività.
Vi ringraziamo della vostra costante presenza e fruizione di questo sito, importante riferimento del Massiccio del Grappa.
Nel primavera del 1915, il giovane Ubaldo Ingravalle aveva 25 anni, non era un giovinetto ma nemmeno un maturo impiegato, certo era ancora celibe e ben introdotto nella bella epoque della Capitale. Primo figlio in una famiglia della media borghesia e di origine pugliese, era stato riformato alla visita di leva, si impiego'allora presso un ufficio delle Regie Poste fino allo scoppio di quel Primo Conflitto Mondiale. Vitale e amante delle innovazioni tecnologiche che la modernità metteva allora a disposizione, partecipo' probabilmente ai movimenti di piazza che spingevano l'opinione pubblica verso la partecipazione al conflitto. Visto che era iscritto all' università, chiese alla chiamata di leva di accedere alla Scuola Militare di Modena dove venne promosso aspirante nel gennaio 1916.
Vittorio Mazzola classe 1897 appartenente al 51° Reggimento Artiglieria Campale 8ª Batteria.
Mobilitato sul fronte del Grappa presso il 9° reggimento Artiglieria da Fortezza 651° batteria p. in particolare la foto con la didascalia di suo pugno è stata scattata sul Monte Grappa, dove combatte nel giugno 1918 alle dipendenze dell'Armata del Grappa.
E' stato congedato con la formula "ha servito con fedeltà ed onore", con il grado di caporale ed autorizzato a fregiarsi di un nastrino e tre stellette.
Nato a poppi il 10 ott. 1893 e morto ivi il 15 ott. 1945. Carlo Nebbiai di Pasquale e Tinti Rosa soldato di leva 1° catg. classe 1893 distretto di arezzo 21 apr. 1914 tale nel 1° regg. Artiglieria Pesante di Fortezza (Costa) 11 sett. 1914 Caporale in detto 25 nov. 1915 giunto in terr. dichiarato in stato di guerra 4 sett. 1916 Caporal Maggiore in detto 15 aprile 1917 tale nel 6° Artiglieria da Fortezza
Soldato Alberti Pietro da Briga Marina, appartenente alla 264 compagnia mitraglieri Fiat.
Deceduto il 19/10/1918 presso l'ospedale da campo Principe di Palermo nr. 077 situato a Sarmego frazione di Grumolo delle Abadesse nella Villa Piovene che era stata adibita ad ospedale militare dal maggio 1918 al 18 novembre 1920 .

di seguito elenco tutte le tappe importanti della Campagna di Guerra dal 1917 al 1918:
Nebbiai Ildebrando matr. 15750 classe 1899 nato 3 giugno Poppi (AR)
soldato di 1 leva del distretto di arezzo chiamato alle armi li 12 maggio 1917
tale nel deposito del 27° regg. fanteria li 14 giugno 1917
giunto in territorio dichiarato in stato di guerra lì 26 giugno 1917
Angelo Cosmano nacque da Giuseppe e da Nicotera Caterina, semplici contadini, il 1° marzo 1878 a Molochio (RC).
Nel 1899, appena ventunenne, fu chiamato alle armi presso il 44° Rgt. Fanteria, e nel mese di ottobre dello stesso anno, partì volontario per l’Eritrea, in Africa Orientale, dove venne incorporato nella 1° Compagnia Cacciatori del Corpo delle Truppe Coloniali. Ivi rimase per lunghi anni prestando servizio di presso vari reparti e in breve tempo raggiunse il grado di Maresciallo.
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