AVVISO IMPORTANTE
È con grande gioia che finalmente siamo riusciti a dare una veste più moderna al nostro sito in relazione alla pubblicazione degli eventi da noi organizzati. pertanto vi invito a consultare questo nuovo link: https://www.montegrappa.net/2023/ che diventerà anche la nostra home page di riferimento. L'accesso a questo sito web rimarrà sempre disponibile in quanto la grande quantità di materiale qui pubblicata, soprattutto la parte che riguarda la storia per il nostro Massiccio del Grappa è molto importante e non vogliamo venga persa. In futuro potrete sempre accedere tranquillamente anche da nuovo sito direttamente su questo vecchio portale.
Il vecchio portale non verrà più aggiornato, ma verrà riorganizzato nei mesi a venire per non disperdere i frutti del lavoro di più di vent'anni di attività.
Vi ringraziamo della vostra costante presenza e fruizione di questo sito, importante riferimento del Massiccio del Grappa.
Esploratori, trekker e appassionati cercano da sempre di raggiungere le remote valli montane che confinano con il Tibet. Si diceva che il favoloso panorama di montagne andasse dai deserti della catena transhimalayana del Mustang e dell’Alto Dolpo alle profonde gole invase da vegetazione del Manaslu. Da qualche anno il governo Nepalese ha annunciato l’apertura delle aree ad accesso limitato del paese e tra queste il Mustang. L’antico regno himalayano del Mustang è una terra arida e desolata di una bellezza ruvida e incontaminata. Si tratta di un trekking impegnativo che attraversa canyon desertici fino a raggiungere la cinta muraria di Lo Manthang. Un pezzo di Tibet perduto che vanta spettacolari gompa,villaggi protetti da mura e remoti santuari all’interno di grotte.
Trekking sul ghiacciaio dell’Adamello alla scoperta del luoghi tanto cari a GIOVANNI PAOLO II. Queste montagne suscitano nel cuore il senso dell'infinito, con il desiderio di sollevare la mente verso ciò che è sublime."
GIOVANNI PAOLO II Da allora nacque il desiderio di intitolare una cima al Santo Padre. L’occasione di concretizzare questa idea, immediatamente accolta dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Comune di Carisolo, si verificò il 28 settembre del 1996, nella circostanza della consegna del premio internazionale “Solidarietà alpina”, che annualmente viene conferito nella località di Pinzolo. Con gli organizzatori dei viaggi papali si decise di realizzare una nuova croce, con il granito dell’Adamello, e di collocarla al posto della precedente in legno, in occasione dell’Anno giubilare del 2000, dedicandola a Giovanni Paolo II. Superate con determinazione tante difficoltà, da un’unica lastra di granito si ricavò una stupenda croce, che venne posta sul luogo ove era posizionata la piccola croce di legno sul picco denominato “Punta Croce Giovanni Paolo II”.
Dopo esserci rifocillati e aver visitato I luoghi cari al Santo Padre tra cui la stanza dove lui pernotto e dopo aver letto alcune delle riflessioni che Giovanni Paolo fece durante la sua permanenza in questi luoghi, ci apprestiamo a far ritorno seguendo il percorso dell’andata fino alla piana di Bedole. Tempo stimato 5/6 ore.
Difficoltà
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche, bisogna tenere conto, comunque, della quota e della lunghezza dell’itinerario. Adatto a gruppi anche numerosi di adulti e bambini.Il pacchetto comprende
Accompagnamento Guida Alpina per l’intera escursione che ci aiuterà ad avere un approccio più sicuro profondo e spirituale a questi luoghi così pieni di energia; CD fotografico, Attrezzatura tecnica (imbrago e ramponi). Viene garantita la copertura assicurativa RC della Guida e l’accompagnamento da parte di Guide Alpine regolarmente abilitate.
Abbiamo 24 visitatori e nessun utente online
![]() |